Estate = Cambiare alimentazione

Non esistono diete miracolistiche ma semplici consigli che permettono di mantenere a lungo un buono stato di salute
di Laura Agape, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’Alimentazione

L’estate si sta avvicinando ed è per molti probabilmente il momento della tanto temuta prova costume. Nella maggior parte dei casi questa sarà deludente, molto o poco a seconda di come ci siamo comportati durante l’inverno, perché il corpo un po’ impigrito e un po’ appesantito da qualche abbuffata di troppo non è quasi mai nella sua forma migliore e coprirsi con abiti comodi ha tenuta nascosta la verità. Niente drammi, anzi, approfittiamo di questo momento per dare una svolta salutistica alla nostra vita.

Ma come fare per rimettersi in forma? La Rete o gli amici spesso ci suggeriscono i più svariati metodi dai nomi fantasiosi e accattivanti, ma purtroppo quasi tutti certamente mirano a dimagrimenti veloci e senza troppi sacrifici: dieta iperproteica, del minestrone, del fantino, dieta rapida, del gelato, delle piante, dei gruppi sanguigni, paleolitica, dell’abbronzatura e via così con la formulazione di consigli alimentari uguali per tutti e soprattutto molto sbilanciati nutrizionalmente. Già la parola “dieta” ha un significato ben preciso, e cioè vuol dire “sano stile di vita”, comprendendo tanto l’alimentazione che l’attività fisica e quindi chiamare diete i sopra citati consigli alimentari appare un ossimoro.

Se c’è solo un moderato sovrappeso basteranno poche settimane di attenzione a ciò che si mangia eliminando dolci, alcolici, focacce e patatine fritte unte, camminare mezz’ora di buon passo tutti i giorni, fare una buona colazione, un pranzo nutrizionalmente completo (cioè una moderata porzione di cereali, un po’ di proteine e molta verdura il tutto con un po’ di olio extravergine di oliva come unico condimento), una cena molto leggera e sicuramente ci troveremo in forma perfetta e questo poi non è altro che quello che sempre dovremmo fare. Se i chili di troppo sono più di 4 o 5 allora il discorso diventa più serio e qui veramente provare a seguire qualcuna di queste “diete” assurde diventa veramente pericoloso, perché un regime alimentare che promette dimagrimenti veloci è sicuramente errato, diseducativo e mette gravemente a rischio la salute e più a lungo lo seguiamo più danni facciamo. Le conseguenze di alimentazioni sbilanciate sono molte e compromettono molti organi spesso in maniera subdola e cioè senza dare inizialmente segnali, così che quando ce ne rendiamo conto il danno è già avvenuto, e correre ai ripari è complesso. Per fare un esempio: una delle complicanze da alimentazione troppo proteica, oltre al sovraccarico epatico e renale, è l’acidosi metabolica, situazione pericolosa per il nostro organismo che, nel tentativo di tamponarla, sottrae calcio dalle ossa inducendo così l’instaurarsi dell’osteoporosi. Inoltre i chili persi velocemente si recuperano sempre altrettanto velocemente anche perché nella maggior parte dei casi il calo è dovuto esclusivamente a perdita di acqua. È perciò meglio rivolgersi a qualcuno che sappia suggerire il modo migliore di perdere peso, con le giuste indicazioni studiate caso per caso sia da un punto di vista nutrizionale sia nella scelta dell’attività fisica più indicata da praticare e che in genere è molto più facile e gratificante da seguire. Inoltre questi consigli, una volta acquisiti e messi in pratica con costanza, permettono di mantenere a lungo un buono stato di salute.

 

INFO
Per fissare un appuntamento con la dietologa Laura Agape chiamare lo 02 39565590 o scrivere a info@quantafisiomed.com

Orari apertura poliambulatorio:
lunedì-venerdì: 14.00 – 20.00

 

LE PAROLE IL PESO

Peso ideale
Il peso ideale è quello che ci consente di vivere in salute e il più a lungo possibile. È un dato sempre oggettivo proprio perché tiene conto della corporatura, dell’altezza, della massa magra (parte del corpo senza grasso) e della massa grassa (parte del corpo costituita da grasso).

Massa corporea
Per calcolare il peso ideale è importante conoscere anche l’IMC (acronimo italiano di “Indice di massa corporea”), il parametro grazie al quale si può verificare se il proprio peso è compreso nella norma mettendo in relazione peso e altezza di una persona. Per il calcolo del peso ideale è importante saper incrociare differenti dati: età, sesso, altezza, costituzione, nonché il peso attuale.

Peso forma
Il peso forma di una persona può essere definito come il peso capace di conferire la sensazione di benessere fisico, assicurando una maggiore salute e un minore rischio di malattie collegate al peso come ipertensione, aterosclerosi, diabete mellito di tipo II.