ANDREA ABBIATI COMMENTA L’INIZIO DEL WORLD TOUR

Un programma di allenamento atletico domestico, lo sguardo al Pc per seguire le dirette da Doha, dove il World Tour per il momento prosegue, e un grosso punto di domanda sul futuro di questa stagione agonistica, funestata dall’emergenza sanitaria: Andrea Abbiati la prende con filosofia, consapevole che le priorità di tutti al momento siano altre.

“Il 30 marzo – ci spiega – saremmo dovuti partire per il Messico per la prossima tappa del World Tour, ci mancano ancora quattro tornei per maturare l’eleggibilità Olimpica, ma siamo in attesa di indicazioni. Nessuno può prevedere come si svilupperà la situazione, chissà se le stesse Olimpiadi si disputeranno regolarmente”.

ABBIATI – ANDREATTA, ATLETI DI PUNTA DEL QUANTA CLUB

Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta sono tra gli atleti di punta del Quanta Club. Istruttori di beach volley nei mesi invernali, di solito spiccano il volo in primavera per sfidare i migliori beacher del globo. Era iniziato così anche il 2020, con la prima tappa del World Tour in Cambogia.

“Ci siamo presentati carichi, dopo aver vinto il torneo di allenamento proprio sulla sabbia di casa al Quanta Club. E’ stato un test importante, contro coppie che partecipano al campionato italiano: ho avuto buone sensazioni in campo, con mio stesso stupore, visto che per infortunio ho perso del tempo nei mesi scorsi”.

E poi siete partiti, costringendoci alle levatacce per tifarvi! Soddisfatti del quinto posto finale?

“A mente fredda sì. E’ stato il primo impatto stagionale con l’outdoor, dove rispetto alla nostra quotidianità cambiano le condizioni di temperatura, vento, luce. L’adattamento non è semplicissimo, abbiamo affrontato coppie che invece erano già rodate in tal senso: eravamo gli unici non abbronzati! Ma non cerco scuse: quando arrivi a giocarti i quarti di finale ed esci al terzo set è normale che ti rimanga un pizzico di amaro in bocca”.

BUON INIZIO DI STAGIONE

Tanto più che il percorso fino a quella sfida contro gli austriaci era stato pressoché perfetto, sei d’accordo?

“Direi di sì considerando che abbiamo vinto il nostro Pool battendo anche la coppia che poi è arrivata terza. Il nostro miglior match è stato quello degli ottavi di finale, contro i cechi: ottima gara in battuta, nonostante il vento”.

In definitiva, un buon inizio di stagione.

“Sì, e ci teniamo a ringraziare il nostro coach Luca Larosa, che ci forniva dall’Italia le analisi in tempo reale sulle partite e sugli avversari e il preparatore Luca Zago, che ci ha messo a punto per reggere alle alte temperature della Cambogia

IN ATTESA DI NOTIZIE

E ora chiusi in casa, in attesa di notizie…

Distanti ma uniti: faccio mio il messaggio che stanno diffondendo tutti gli sportivi. L’ironia della sorte e che ero un po’ preoccupato prima di partire per la Cambogia, per le notizie che arrivavano dalla non distante Cina. Lì erano organizzatissimi con mascherine, gel igienizzanti e prove della temperatura in ogni luogo. Non avrei immaginato di ritrovare Milano e l’Italia nell’occhio del ciclone. Ma stiamo reagendo, ne usciremo adottando i comportamenti suggeriti dalla autorità.”

 

[foto da http://worldtour.2020.fivb.com/ ]