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13/10/2022
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Hockey

HC Milano, Stella splendente

HC Milano, Stella splendente

Riparte il campionato dei campioni d’Italia, Tessari: «L’obiettivo, essere sempre competitivi»

Stesse idee, stessa grinta e stessi obiettivi: vincere. O, perlomeno, provare ad essere competitivi al massimo su tutti i fronti. La stagione di hockey inline appena cominciata ha un sapore particolare per l’HC Milano; quello del ritrovato sorriso, dopo un anno sabbatico senza successi per merito anche degli avversari; ma anche quello della stella cucita sul petto, a simboleggiare i dieci Scudetti conquistati: «E’ una stagione particolare, visto che si parte subito forte per stare poi fermi per un mese e lasciare spazio ai mondiali - precisa il presidente dell’HC Milano, Riki Tessari - dovremo essere bravi a gestire le energie, fisiche e mentali, con la consapevolezza che dovremo però essere sempre e comunque competitivi».

Con il campionato cominciato il 10 settembre, la pausa per le nazionali farà tornare tutti in pista solo a metà novembre(quinta giornata l’8 ottobre, sesta il 12 novembre): «Ma il calendario sarà uguale per tutti, inutile cercare alibi - prosegue Tessari - l’obiettivo, ribadisco, sarà provare a vincere in tutte le manifestazioni a cui parteciperemo».

Tante le novità, dagli acquisti di spessore ai ritorni eccellenti, con un occhio al «Made in Quanta»: «Punteremo a fare entrare in prima squadra, in pianta stabile, quattro giovani cresciuti nel nostro vivaio; un po’ sull’onda di quanto accaduto nella scorsa stagione, ma anche perché è giunto il momento per questi ragazzi del fatidico salto di qualità. E dunque spazio a Pietro Brianzoni (difensore), Alessandro Bulgheroni (attaccante), Davide Mariani (attaccante), Riccardo Mariani (portiere), Stefano Rebughini (portiere), Ralph Visayana (attaccante), Lorenzo Pagani (attaccante)e Tommaso Zucca (difensore), che cresceranno sotto le sapienti mani del coach Gianluca Tomasello e di un roster di alto spessore messo in piedi dal nostro General Manager Claudio Mantese».

 

PADOVA, UN ADDIO DOLOROSO

Un campionato di Serie A dove mancherà una società storica come Padova, che ha rinunciato ad iscriversi: «Un brutto segnale, che conferma quanto si dice da anni, vale a dire che il movimento non è in salute e anzi in regresso - ricorda Riki Tessari - Padova è squadra storica, consolidata, con uno dei settori giovanili migliori. Spero che questa rinuncia sia da monito: bisogna essere coesi, metter a fatto comune tutte le nostre competenze per uno sviluppo, un consolidamento, una ripartenza del movimento».

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