In trasferta sulla terra rossa: Il Quanta Club conquista Monte Carlo
Non è stata solo una gita, ma una vera e propria immersione nel tempio del tennis mondiale. Domenica di Pasqua, diversi soci, corsisti, atleti dell'academy e amici del Quanta Club capitanati dal mitico maestro Luca Pola e dal giovane ma bravissimo Lorenzo Muller hanno scambiato i propri campi abituali per le tribune mozzafiato del Rolex Monte-Carlo Masters.
La giornata è iniziata presto, con il consueto carico di entusiasmo (e qualche colpo di sonno) sul pullman in partenza dal circolo. Tra un pronostico tecnico e il racconto di quell'ace leggendario dell'ultimo torneo sociale, siamo arrivati nel Principato, accolti da un sole splendente e dal blu intenso del Mediterraneo che fa da cornice al Country Club (oltre che dal traffico monegasco)
Vedere dal vivo la velocità di palla dei professionisti è sempre uno shock salutare: quel suono secco all'impatto, che in TV non rende mai abbastanza, ci ha ricordato quanto sia difficile questo sport che tanto amiamo.
Abbiamo avuto la fortuna di ammirare la mobilità felina di Sinner in un doppio con Zizou Bergs contro Casper Ruud e Tomas Machac, la solidità dei veterani come Monfils e Norrie, cercando di "rubare" con l'occhio qualche segreto da riportare sui nostri campi (anche se, siamo onesti, i nostri rovesci rimarranno molto più... creativi!).
Tra un match sul Renieri III e un giro sui campi secondari per vedere gli allenamenti da vicino, non è mancato il momento della convivialità per Maurizio Masi e sua moglie Maria: un aperitivo con vista mare sulla terrazza è stata l'occasione perfetta per celebrare Pasqua in grande stile. I partecipanti hanno cementato belle amicizie, hanno riso delle nostre "imprese" tennistiche e si sono goduti l'atmosfera unica di uno dei tornei più eleganti del circuito.
Rientrati a casa in serata, stanchi ma con gli occhi pieni di grande tennis, la voglia di scendere in campo è più forte che mai. Monte Carlo ci ha regalato ispirazione e divertimento, ma soprattutto ci ha ricordato che, al di là dei campioni, il tennis è bello perché lo si vive insieme.
Alla prossima trasferta, e nel frattempo... tutti in campo al Quanta Club! ☀️🌿






